Per fare trading online

Novità per il trading online: arriva l’algo trading

In questo Terzo Millennio, le innovazioni e le scoperte tecnologiche si susseguono a una velocità tale che restare aggiornati, molte volte, diventa difficilissimo. È il caso, ad esempio, del trading online, traguardo recente della moderna finanza e oggetto di studio continuo per ricercatori, analisti e tecnici del settore che ogni giorno cercano nuove soluzioni per rendere il lavoro dei trader della Rete sempre più semplice e intuitivo. Un discorso che si adatta alla perfezione al cosiddetto “algo trading”, l’ultima frontiera degli investimenti in Borsa basata sulla fisica quantistica.

Gli algo-trader supportano broker online e siti di settore per sviluppare collettivamente algoritmi fatti su misura per ottimizzare gli investimenti finanziari. Una risposta anche alla prima domanda dei trader inesperti che chiedono sempre come fare trading online e guadagnare.

Per fare trading onlineParliamo quindi di veri e propri fisici, matematici e informatici che lavorano alla costituzione di piattaforme di trading online che facciano concorrenza ai tradizionali hedge fund professionali, applicando alla finanza i metodi della fisica quantistica.

E i risultati, a quanto pare, stanno arrivando sul serio, visto che addirittura il Financial Times si è interessato alla vicenda. Il noto giornale di finanza fa l’esempio di Dan Houghton, matematico inglese e fondatore della piattaforma Quantopian, ideata con l’obiettivo preciso di sfidare i mercati e inventare algoritmi in grado di favorire investimenti di “finanza quantistica”. Quantopian, finanziata grazie al crowdfounding, punta a offrire ai suoi utenti tutta una serie di strategie automatiche di investimento realizzate da un pool di trader ed esperti in scienze matematiche.

Ogni mese gli algoritmi vincenti, cioè quelli che hanno consentito i migliori guadagni, vengono selezionati e inclusi nella piattaforma di trading online. Al momento fare soldi, spiega Houghton al Financial Times, non è l’obiettivo prioritario della società, che agisce piuttosto per pura “curiosità intellettuale”.

Se il nostro modello di business avrà successo, spiega Martin Froheler, matematico austriaco e ideatore di Quantiacs, un’altra piattaforma di algo trading, non ci sarà più bisogno degli hedge fund.

Questi trader dilettanti vengono spesso derisi dai money manager professionali, usano computer a basso prezzo e finora non hanno sfondato. Tuttavia il Financial nota che possono emergere e rivaleggiare con gli hedge fund tradizionali, dai quali ultimamente gli investitori stanno ritirando fondi per miliardi di dollari a causa di un lungo periodo di scarsi rendimenti.

La creazione di algoritmi basati sulla fisica quantistica in grado di favorire lo sviluppo di strategie automatiche di investimento rappresenta da questo punto di vista, secondo il giornale britannico, un’alternativa interessante, che merita di essere presa in attenta considerazione.

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